venerdì 10 febbraio 2012

Domenica 12 febbraio: Infiniti sussurri

Scaturiscono dal sottofondo della coscienza metropolitana,
provengono dal perpetuo ribollire nel calderone dei vicoli scuri
rivelano i segreti nascosti nel frastuono urbano
indagano segnali captati tra  infiniti sussurri

VVV: Among The Whispers
Anthony Drawn: Remember
Author: Drain
Huzur: Ingrid
Monilift: Ether
Tolouse Low Trax: Jeidem Fall
John Talabot: Depak Ine
Youarehere: Youarehere
Rxry: Aertheiwflx
Bnjmn: Hallowed

venerdì 3 febbraio 2012

Domenica 5 febbraio: Anima senza impronte

 Prendersi il giusto tempo
per andare nel profondo
per scovare  mappe perdute
per raccogliersi in suoni
dall'anima senza impronte


Antenne: Black Eyed Dog
Gem Club: Lands
Soap&Skin:Vater
Biggi Hilmars: Fool's Mate
Blindfold: Sleepless Nights
Antlers: Hounds
Halls: I Am Not Who You Want
Teen Daze:  The Harvest
Trailer Trash Racys: You Wish You Were Red
Alcest:Autre Temps

venerdì 27 gennaio 2012

Domenica 29 gennaio: Giardini d'inverno

 Suoni avvolti nella nebbia
sembrano volare sul nulla
soffiano gelide sinfonie
trasformano in freddo candore
il bianco dei giardini d'inverno


Eraldo Bernocchi, Harold Budd, Robin Guthrie: Winter Garden
Message To Bears: Everything Was Covered In Snow
Konntinent Ft. Leyli: Snowfall
Listening Mirror Ft.Alicia Merz: Silent Night
Birds Of Passage: Highwaymen In Midnight Masks
Lowercase Noises: Let In The Morning Light
Yellow6: Winter
Enrico Coniglio: The Void
Easychord: Especially Tonite
Marcus Fischer: Cold Days

venerdì 20 gennaio 2012

Domenica 22 gennaio: La fine di tutto questo

Tutto questo è qui, ti è addosso,
nello stordimento per l’eccessivo abbaglio della luce del sole,
nell'animo che ti fa sentire a tuo agio solo sotto il cielo grigio,
nella voglia di chiudere gli occhi
e riaprirli solo dopo la fine di tutto questo


c.db:... At The End Of It All
Known Rebel:  Mechanical Sunset (feat. Andrey G)
Access To Arasaka: Lysithea (feat. Jamie Blacker)
The Boats: The Ballad Of Failure
Matt Elliott: Dust Flesh And Bones
The Reigns:Hybrium Sulphate
The Caretaker: Everything Is On The Point Of Decline
Oneohtrix Point Never - Replica
This Will Destroy: Black Dunes (Holy Other's Woman In The Dunes Mix)
Sun Glitters : The Wind Caresses Her Hair

venerdì 13 gennaio 2012

Domenica 15 gennaio: Gocce di pioggia sul vetro

Suoni si trascinandosi lenti,
scivolano l'uno sull'altro
poi, si ricongiungono,
lasciandosi dietro una scia
come gocce di pioggia sul vetro.


Tom Middleton feat. Sophie Barker: Glass Raindrops
The Opiates: Rainy Days and Saturdays
Spooky & Billie Ray Martin: Persuasion
Sense: Praise
Mark Von Hoen: Where Were You
New Order: Blue Monday (Biosphere remix)
Plaid: Craft Nine
B. Fleischmann: For M - A Tribute To Mark Linkous
Solar Fields: Broken Radio Echo
Anthony Rother: Iron Dust

venerdì 23 dicembre 2011

2011, The Sound Beyond The Crisis



La musica degli ultimi anni è stata semplicemente il prodotto perfetto di un mondo che non è più capace di riprodursi, ma solo di autoclonarsi. Non sembra più in grado di rigenerarsi, ma solo di espandersi istericamente e in modo incontrollato. Ma attenzione questo non è un giudizio di condanna, perchè la musica, a differenza del mondo, è diventata anche patrimonio comune, un enorme bacino a disposizione di tutti.
Il problema è che in questa iperproduzione a volte si tende a sentire solo chi tende ad espandere e perfezionare la facilità di ascolto e di fruizione e non chi è interessato a cambiare ed evolversi.
Forse quello che a noi sembra pare un appiattimento è invece il lento formarsi di un'altra percezione del tempo, una percezione combinatoria e non lineare. Forse il suono sta diventando capace di concepire contemporaneamente diversi piani dell'esperienza, passata, presente e futura e di convivere con apparati tecnologici ipercomplessi e iperveloci, insomma di avere una percezione non storica della temporalità.
Forse la cosidetta “retromania” nasce da questi inevitabili processi e da questa infinita produzione derivata dall'avere a disposizione l'intera storia sonora da modificare a piacere.

Da questo desertoceano partono però mille rivoli che vale la pena di seguire con emozione e passione, ed è quello che Diserzioni tenta di fare.
Anche in questo 2011 ci sono stati suoni di fremente intensità, sensazioni confliggenti di grandezza e desolazione, slanci futuristici e danze di fantasmi.
Per quanto mi riguarda il suono dell'anno della crisi è quello del ribollire dei bassi sullo sfondo con quelle voci fantasmatiche che compaiono/scompaiono in mezzo a quel territorio infinito e instabile, che è il sound attuale.
Semplicemente un modo per seppellire in un mare di bassi e al contempo far fiorire in superficie inquietudini che attraversano questi tempi di crisi. A dar man forte a questo avvincente dualismo istintivo ci sono le atmosfere perennemente cupe presenti nei pezzi, e le vibranti “vocal weirdness” che emergono timidamente in superficie. Sono voci in equilibrio precario mentre tutto intorno traballa, ma che sanno farsi accumulo, farsi forma che muove e si muove.

…. Ci sono momenti poi in cui il mal di mare è talmente forte che si sente il bisogno di un ritrarsi, di un movimento di sottrazione dal rumore di fondo. In alcuni momenti c'è bisogno di creare le condizioni per l'ascolto del silenzio, ed allora ci vengono in soccorso le sconfinate distese ambientali, ma questo è “suono che va oltre il tempo della crisi”.

10 Album
Desolate: The Invisible Insurrection
Clams Casino - Instrumental
Volon flex: Tramp
Integral: The Past Is My Shadow
Arc: Wire Migraine
Balam Acab: Wander - Wonder
Leyland Kirby: Eager To Tear Apart The Stars
Bvdub: All release 2011
Swarms: Old Raves End
Silent Strike: Instrumentals

5 Tracks
Every Silver Lining Has A Cloud: A Stolen Life
Blackfield: Dissolving With The Night
Chelsea Wolfe: Benjamin
The Secret Life of the Black Suit: Immagine Nascosta
Pallers: Nights

venerdì 16 dicembre 2011

Domenica 18 dicembre: Suoni sotto la via lattea


Suoni solcano l’oscurità della notte
con una luminosità attutita e morbida
cullando chi si affanna a seguire la loro immensa scia

Suoni solcano l'oscurità della notte
e la mente si perde ad immaginarne il percorso
alterando la nostra  percezione di infinito

Tearwave: Under A Milky Way
Hammock/ Steve Kilbey/ Timebandit Powles:  Parkers Chapel
Mint Julep: Stay
Memoryhouse:  Sleep Patterns
Eleventh Floor Records: Stellar
Ghost Bike: Time Everything Man Nothing
Borealis:  Wandering Atrial
Obfusc: Our Signals Coalesce
Tycho: Dive
Immanu El: To The Ocean